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10/11/2008
Gli Italiani e le nuove motorizzazioni
Da tempo gli operatori si sono resi conto dell'importanza delle nuove motorizzazioni eco-compatibili nello stimolare un mercato asfittico. Questo in Italia non vale solo in prospettiva futura ma è già attuale come numeri di mercato. La recente storia italiana aveva già visto nascere negli anni '70, a fronte della primi crisi petrolifera, un certo interesse per motorizzazioni Bi-Fuel (Benzina + GPL o METANO). Poi la diminuzione del costo del petrolio aveva messo il tutto in sordina: il Bi-Fuel era visto come un’alimentazione per convinti ecologisti o persone che desideravano risparmiare, a scapito di prestazioni motoristiche scadenti. In questi anni, con la parallela ascesa delle tematiche ambientali e l'aumento del costo del petrolio si è trovato un punto di rilancio che vede uscire dall'ombra queste motorizzazioni. Così negli ultimi 12-24 mesi il business è cresciuto in importanza per contrastare la crisi di mercato che stiamo attraversando: moltissime case automobilistiche hanno lanciato motorizzazioni Bi-Fuel e molte lo faranno sempre di più nell'immediato futuro. Ma tutto ciò potrebbe essere solo la punta emergente dell'iceberg delle nuove motorizzazioni a basso impatto ambientale: quanto varrà in prospettiva il segmento delle motorizzazioni alternative nel mercato Automotive domestico? Quale è la valutazione attuale della domanda di mercato delle alternative che saranno disponibili in futuro? intelliGO e GPF hanno affrontato l'argomento nell'ambito di una rilevazione dell'Automotive scenario 2008. I dati risalgono a poco prima dell’estate 2008 e costituiscono il punto di partenza al quale si aggiungeranno aggiornamenti periodici futuri. In un mercato che cambia sarà non solo interessante ma anche fondamentale per chi opera nel settore Automotive, monitorare nel tempo l'evoluzione di questo atteggiamento. Di seguito è possibile scaricare una sintesi:
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