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28/01/2008
L'auto Low Cost interessa più di 500.000 italiani
Finora l'auto ultraeconomica in Italia non ha ancora sfondato. I dubbi sulla loro sicurezza sono ancora oggi un freno per la loro omologazione ed affermazione sul mercato. Ma, per le macchine economiche, esiste uno spazio di mercato significativo e non ancora debitamente sfruttato. Secondo il sondaggio e l'elaborazione compiuta dal GPF, 546 mila famiglie italiane (il 18,9% degli intenzionati a comprare un'auto nei prossimi 12 mesi) sarebbero interessate ad acquistare nel prossimo anno un'auto che valga al massimo 8.000 euro. In particolare, 185 mila connazionali spenderebbero 2.500 euro. E altri 361 mila acquisterebbero un'auto dal prezzo compreso fra i 2.500 euro e gli 8.000 euro. Dunque, il mercato per un'auto ultraeconomica, nel nostro Paese, c'è. Per ora solamente Renault sta sondando questo target e i primi segnali sono incoraggianti: basti pensare che l'anno scorso Renault ha venduto in Italia 4.908 esemplari di Dacia Logan. Oggi i prospect a 12 mesi dichiarano nell'indagine di mettere a budget per la prossima auto circa 16'500 Euro, ma cosa succederà quando arriverà anche la Tata Nano? L'affermarsi dell'offerta di auto low cost modificherà la percezione del mercato andando a modificare la domanda di auto low cost? Accontentiamoci al momento di fare l'identikit del possibile target di auto low cost. A fronte del dato nazionale del 18,9 % i target dove la propensione si dimostra maggiore sono formati dalle donne (il 32,1% delle donne del campione dichiara un budget fino ad 8'000 Euro), le famiglie del sud, i nuclei con un reddito mensile netto fino a 1'500 Euro. Gli intervistati dicono che sarebbero disponibili a pagare in contanti. L'incrocio con i dati di classificazione secondo gli Stili Automotive dice che questo è un target composto da individui dall'età più avanzata e in quanto tali non molto interessati alle auto a livello trasversale, ovvero sia a livello di interesse per aspetti tecnici sia a quelli più meramente estetici. Farebbero a meno dell'auto, scelgono il modello meno caro nell'acquisto dell'auto, non necessariamente perchè possiedono basso reddito ma proprio perchè disinteressati. Questo target di persone, alle quali diamo il nome di DETACHED, è generalmente poco incline alla mobilità, e in questo sono meno “innovatori” o emotivamente alla ricerca di forme diverse di mobilità rispetto ad un altro target con potenzialità di spesa maggiori, quali sono coloro i quali chiamiamo gli ALTERNATIVI. Fonte: Scenario Automotive, 4500 intervistati nel 2007 con metodologia Face to Face
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